Primo italiano e quinto nel Mondo, Filippo si conferma ai vertici

È incredibile il cambiamento che ha fatto questo ragazzo dallo sguardo penetrante e dal sorriso coinvolgente

Eh sì, le sue armi non sono solo i fioretti, ma soprattutto la gioia, la passione e l'allegria che ci mette dentro e fuori la pedana

Un carattere dirompente che si fa fatica a contenere in una società dove si deve controllare tutto.

Anticonformista e determinato, sbruffone e rispettoso, libero e concentrato, sono tutti termini che fanno fatica a stare insieme ma che rappresentano l'essenza vera di Filippo, un ragazzo di 16 anni che vuole far parlare di sé.

Ebbene, la gara più importante della stagione è ormai alle spalle da un giorno, non è andata come voleva, non ha bissato il successo dei Campionati Europei, non ha portato a casa la medaglia ma Filippo ha ancora una volta messo a segno un gran bel colpo

Dopo un girone passato indenne con 6 vittorie su 6 assalti, l'atleta del C.S. Navacchio lascia sul terreno una serie di avversari di tutto rispetto;  la sua corsa verso il traguardo inizia con vittoria secca per 15 stoccate a 8 alle spese di un collega brasiliano, il tempo di riaffilare le armi e mettere al tappeto un atleta tedesco, e poi ancora un portoghese.

Ma ad un passo dalla medaglia arriva un americano che ferma la corsa di Filippo che finisce così ai piedi del podio

Marcello Olivares, nelle cui vene scorre anche un po' di sangue latino, infrange i sogni del gigante navacchino che, mai pago del risultato, voleva bissare l'oro europeo di Sochi conquistato lo scorso 4 Marzo.

L'atleta vuole giustamente la vittoria, il pubblico, che forse è ancora più esigente dell'atleta stesso vuole un beniamino da tifare contro tutti e tutto.

Sofia Goggia, la sciatrice azzurra fresca di oro olimpico nella libera di Pyeongchang, dopo un Super G a bocca asciutta ha descritto emozioni e sensazioni di un atleta con le seguenti parole: 

 

E non è andata come avrei voluto, ma in fondo...cosa voglio davvero?
Qui alle Olimpiadi tutto ciò che conta è la medaglia.
È palese che io sia qui per questo.
E come la si ottiene..?

..........

Ci ho provato sul serio, dannazione.
Ho dato e messo tutta me stessa, su questa pista, su quel tracciato oggi.
La miglior Sofia che la giornata potesse richiedere.

Ma non è stato abbastanza.
Perché non ho ottenuto ciò che conta qui; la medaglia.

E domani il sole sorgerà di nuovo

 

Beh la finale del Campionato del Mondo in Italia è stata senza italiani, ma il piazzamento di Filippo va ad incorniciare una stagione importantissima .

Una stagione che ha permesso ad un talento di prendere consapevolezza delle proprie potenzialità, una stagione che passa da podi in coppa del mondo e ai campionati italiani, una stagione che l'ha visto salire sul tetto d'Europa e che lo ha consacrato tra gli atleti più forti del mondo, una stagione in cui ha strappato un unico pass disponibile per l'Italia per i Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires

Le parole regalate ai giornalisti da Filippo nell'immediato post gara, sembrano appartenere ad una mente adulta e navigata:

"più che rammarico c'è tanta delusione perché l'obiettivo prefissato era quello di andare a medaglia

Avevamo lavorato per questo obiettivo

C'è rammarico ma questo è solo un punto di partenza, sono giovane e farò sicuramente meglio nei prossimi anni

Quando voglio raggiungere una cosa non ho paura di niente e di nessuno "

Il ragazzo c'è e farà senza dubbio parlare ancora di sé

Il bruco è diventato crisalide, aspettiamo che spieghi le ali colorate e spicchi il volo

Forza Filippo, siamo fieri di te.

 

intervista a Filippo 

 

Pippo mondiali

 

(foto di Bizzi/Trifiletti)

 

 

E’iniziata la sfida mondiale per il nostro Filippo Macchi, il nostro portacolori è, infatti, partito per rispondere presente alla convocazione della Nazionale Azzurra in vista del Campionato del Mondo Under 17 che si terrà a Verona a partite dal 01 al 09 aprile.

Filippo oramai assurto ai titoli di cronaca, parteciperà alla competizione fresco della conquista del titolo di Campione Europeo di Fioretto maschile under 17, in gara andrà a confrontarsi con atleti di più di 100 nazioni e avrà in veste di amici/avversari gli altri due membri della Nazionale Italiana, Alessio Di Tommaso atleta del Club scherma Pisa Antonio Di Ciolo e Filippo Quagliotto del Circolo scherma Montebelluna, con i quali il nostro beniamino ha vinto la medaglia di argento ai campionari europei a squadre di fioretto.

Grande Filippo, seppur da lontano saremo tutti a fare tifo per te.

 

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 pippo art mond

(nella foto un articolo del quotidiano IL TIRRENO)

Si è svolto domenica 04 marzo nella palestra del nostro circolo, il Trofeo interregionale/internazionale di scherma alle 6 armi "2° Memorial Paolo Vestri", riservato alle categorie Cadetti e Giovani.

In un clima di sana competizione sportiva novanta giovani atleti si sono confrontati in cinque diverse gare, nel Fioretto Femminile il successo è andato ad Alessandra Cinotti del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo che ha avuto la meglio 15-12 sull'atleta dello Sporting Center Prato Sabrina Beccucci, sul podio con il terzo posto sono salite anche Alison Staino del Club Scherma Agliana e Rebecca Ravagli dello Sporting Center Prato.

Nel Fioretto maschile ottimo secondo posto del nostro Edoardo Lemmi, sconfitto in finale 15-13 da Francesco Vannucci del Club Scherma Jesi, al terzo posto Lorenzo Maggini del Club Scherma Agliana e Fè Jacopo dello Sporting Center Prato.

Nella prova di Sciabola maschile il vincitore è stato Riccardo Rossi del Pisa Scherma, che aveva la meglio su Niccolò Cillari del Fides Livorno 15-13, al terzo posto Tommaso Suin anche lui del Fides Livorno.

Per quanto riguarda le gare di spada la prova femminile ha visto il successo di Maria Diletta Gramigni dell'Accademia Schermistica Fiorentina che ha sconfitto in finale 15-09 Priscilla Del Mastio Società Scherma Prato, al terzo posto Marta Baldrati del Club Scherma Firenze e Matilde Cassina del Malaspina Massa.

Nella gara maschile vittoria in casa per il nostro Tommaso Ciabatti che batteva in finale 15-12 l'atleta del Club scherma Colle Val D'Elsa Betti Andrea, al terzo posto Ivan Tarchiani dell'Accademia Schermistica Fiorentina e Federico Gualtieri del Circolo Scherma Navacchio, autore di una splendida prova e sconfitto solo in semifinale dal compagno di sala Tommaso.

Per quanto riguarda il nostro circolo hanno partecipato alla gare, che ha visto tra l'altro la gradita presenza di cinque atleti della Federazione Finlandese, Federica Bandecchi, Laura Consortini, Tommaso Ciabatti, Francesco Ciabatti, Yuri Ceccanti, Federico Spinello e Edoardo Lemmi nipote del giornalista Paolo Vestri, cui era intitolato il trofeo.

Contemporaneamente il nostro circolo era protagonista anche in Francia, dove in uno stage europeo, nella rappresentativa Italiana erano presenti il nostro maestro Carlo Macchi e i due schermidori non vedenti Simonetta Pizzuti e Roberto Rinaldini.

Lo stage che è stato importante al fine di coordinare disciplinare e promuovere in ambito internazionale l'attività agonistica per gli atleti non vedenti, ha visto partecipare rappresentative della Francia, Svezia, Spagna, e Italia; al termine dello stesso si sono svolte alcune competizioni in cui si sono resi protagonisti i due atleti del nostro circolo, in particolare Simonetta che si è portata a casa un ottimo bronzo.

L'essere presenti nella rappresentativa Italiana con tre nostri rappresentati in un'occasione così importante, testimonia la grande esperienza accumulata all'interno del nostro circolo in questo particolare ramo dell'attività schermistica agonistica.

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podio CSN

(Tommaso Ciabatti e Federico Gualtieri sul Podio)

Medaglia d'oro, Filippo Macchi Italia.

 

Finisce così in quel di Sochi in Russia, la prova di Fioretto maschile categoria cadetti under 17 dei Campionati Europei di Scherma giovani, a conferma di una lunga tradizione vincente della scherma Pisana.

Questa volta è il Cascinese Filippo Macchi classe 2001 del Circolo Scherma Navacchio a salire sul gradino più alto del podio.

 

La gara di Filippo, il quale oramai fà parte stabilmente della rappresentativa nazionale di categoria, inizia con un girone in cui colleziona solo vittorie, andava quindi a cimentarsi nelle eliminatorie dirette dove in una travolgente cavalcata sconfiggeva in successione l’olandese Joemarti 15-6, il britannico Pollitt 15-12 e ai quarti di finale il russo Federov 15-13.

Si arrivava quindi alla semifinale tutta italiana contro Alessio Di Tommaso del Circolo Scherma Pisa Antonio Di Ciolo, semifinale che vedere prevalere Filippo, complice anche un infortunio dell’amico avversario, commovente il lungo abbraccio tra i due amici a fine assalto.

 

Avvincente la finale, dove in un combattutissimo assalto conclusosi all’ultima stoccata 15-14 Filippo aveva la meglio sul fiorettista Danese Jonas Winterberger-Poulsen, dando via ai festeggiamenti.

 

Grande soddisfazione nella palestra di Navacchio, al trionfo del suo atleta di punta, in particolare del Nonno e Maestro Carlo Macchi, Filippo è, infatti, figlio e nipote di schermidori, dei suoi genitori e di tutti i suoi compagni che faticano quotidianamente con lui in pedana.

 

Bravo Filippo, continua cosi, noi facciamo tifo per te.

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 Filippo MO Sochi

 

                                           (nella foto Filippo Macchi subito dopo la vittoria) (foto Federazione Italiana Scherma)

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Ha provato sino all’ultimo a vincere un'altra medaglia d’oro, ma il nostro Filippo si è alla fine dovuto accontentare (si fa per dire) della medaglia d'argento nei Campionati europei a squadre di fioretto maschile, categoria under 17 che si è svolta a Sochi. La squadra Italiana era composta oltre che dal nostro Filippo Macchi, già vincitore della medaglia d’oro nella competizione individuale, da Alessio Di Tommaso, Filippo Quagliotto e Tommaso Martini.

Gli azzurrini sono partiti subito alla grande, sconfiggendo nei quarti l’Olanda con un secco 45 a 29, per poi avere la meglio con la Polonia in una semifinale mozzafiato che a visto primeggiare l’Italia 45 a 44, dove Filippo nella tornata finale si è preso la squadra sulle spalle rimontando da un parziale che vedeva la nazionale avversaria in vantaggio per 40 a 37. In finale i nostri ragazzi hanno trovato di fronte la compagine Russa padrone di casa e a termine di un mach che li ha visti spesso in vantaggio, hanno subito nella fase finale dell’incontro che ha visto la squadra della Russia imporsi per 45-39. Nuova grande prova del nostro portacolori e di tutti i suoi compagni, un bravo a questi giovani atleti e in quanto a Filippo.... lo aspettiamo per i festeggiamenti.

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 (nella foto la squadra Italiana) (foto Federazione Italiana Scherma)

Si svolgerà nella sala di scherma del nostro Palasport, il primo week end di marzo, il Trofeo interregionale/internazionale di scherma alle 6 armi "2° Memorial Paolo Vestri", quest’anno riservato alle categorie Cadetti e Giovani.

Il Torneo è intitolato al giornalista, scrittore e amico Paolo Vestri, nostro concittadino che in passato ha sostenuto molte attività del nostro centro con dedizione e passione, stando sempre molto vicino ai ragazzi, ai dirigenti e ai soci del Circolo Scherma Navacchio.  

 LOCANDINA

 

 

 

Il termine per l’effettuazione delle iscrizioni (n.b.: si perfezionano con la registrazione sul sito della Federazione Italiana Scherma e il pagamento on line della quota di iscrizione) è fissato per le ore 12.00 di Giovedì 1° marzo p.v..

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